Biscotti dolci o biscotti salati, quali sono le ultime tendenze?



Quella che abbiamo imparato ad identificare sotto il nome di “Colazione all’italiana” è uno dei pasti più importanti della giornata e, come tutti sappiamo bene, a differenza della “colazione continentale”, prevede una serie di alimenti quasi esclusivamente dolci: latte, caffè, cappuccino accompagnati da frutta, dolci, yogurt e cereali per i più salutisti. Tra gli alimenti principali, che troviamo sicuramente sulle tavole di tutti gli italiani al mattino, ci sono proprio i biscotti, ma ne esistono svariate qualità, come distinguerli e come consigliarli? Ma soprattutto come scegliere i migliori fornitori di biscotti?

Le vendite di biscotti in Italia

Già nel 2012 si è registrato un sensibile incremento delle vendite relativo ai biscotti, con un volume totale di 309.000 tonnellate circa ed un trend di crescita del +2,3% rispetto agli anni passati. Lo sanno bene le grandi aziende produttrici alimentari italiane, che proprio negli ultimi anni hanno ampliato la loro gamma di prodotti includendo proprio i biscotti.

Le ultime tendenze registrate dal 2015 al 2016, invece, portano un sensibile aumento d’interesse sui biscotti, così detti, “salutistici” con un valore pari al +4,4%. Da questi semplici dati, si evince che gli italiani messi di fronte alla questione della linea, non potendo rinunciare alla loro colazione, hanno deciso di accettare qualche piccolo compromesso, prestando più attenzione all’etichette.

I canali di vendita di biscotti più attivi sono gli ipermercati, ma anche nei negozi tradizionali o nei supermercati si registrano una stabilità se non un incremento delle vendite.

Varietà di biscotti

Biscotti

Moltissime sono le varietà di biscotti che, dall’inizio delle loro storia, abbiamo imparato ad amare. L’origine di questo particolare alimento, preparato come il pane, ma cotto due volte (al fine di conferirgli la sua proverbiale consistenza biscottata), risale infatti nel X secolo e da allora si è sviluppato in una moltitudine di varianti, sia dolci che salate.

Oggi, infatti, li identifichiamo con dei nomi ben precisi, tra cui: le tegole e i wafer e i frollini; tra gli altri alcuni biscotti prodotti con pasta di mandorla invece sono gli amaretti, i ricciarelli, biscotti alla pasta di mandorla ed i canestrelli, menzionando solo quelli dolci e più conosciuti; tra i biscotti salati invece ricordiamo con piacere i crackers, i taralli, i grissini ed i crostini tra gli altri.

Notevoli sono anche le varianti con particolari speziature poste nelle diverse qualità di biscotti, che vedono protagoniste erbe e spezie tra cui cannella, anice, zenzero e miele, noce moscata e mandorla, nelle varianti dolci, quanto origano, pomodoro e sesamo, nelle varianti salate.

Come già detto, però, tra le diverse tipologie di biscotti più venduti negli ultimi tempi, non ci sono più solo le diverse ricette regionali, che prevedono impasti particolari ed ingredienti ricercati. Negli ultimi tempi, nuove esigenze emergono, come i problemi relativi alla salute, che costringono alcuni dei nostri connazionali a limitare grassi, zuccheri e condimenti, ma anche le intolleranze, come quella della celiachia, decisamente determinante in questo particolare prodotto. Esigenze che comportano proprio un aumento delle vendite di biscotti Senza Glutine che registra un trend superiori al 21%.

Come promuovere l’acquisto di biscotti

Biscotti

Sicuramente un panorama così variegato può confondere, soprattutto chi sta avviando un’attività commerciale per la prima volta e deve confrontarsi con differenti categorie merceologiche.

Come scegliere? A chi rivolgersi? come evitare di commettere errori? Sono le questioni più frequenti che un giovane commerciante si ripete più spesso.

Il nostro consiglio, in questo caso, è di andarci con i piedi di piombo, di valutare differenti fattori:

  • In primo luogo, fare una piccola indagine di mercato, per comprendere quali sono i prodotti più richiesti;
  • Valutare se non è il caso di colmare lacune dai commercianti vicini, proponendo prodotti nuovi, come per esempio, qualche prodotto biologico, vegano o prodotto con grano kamut, farro ed altro;
  • Sicuramente è importante proporre biscotti salutistici, poveri di grassi, senza zucchero e senza sale in superficie;
  • Dare un “tema” al proprio negozio, può rendere la scelta più facile, come per esempio proporre solo “specialità regionali” (Siciliane, Campane, Abruzzesi o Toscane) o proporre prodotti a Kilometro Zero.

Una volta acquistato il prodotto, va proposto ai propri acquirenti. Tra i metodi più consigliati per disinibire i propri acquirenti ci sono sicuramente le organizzazioni di piccole degustazioni, omaggiando i clienti curiosi, ma reticenti, di un biscotto assaggio, ne saranno piacevolmente sorpresi; potete anche organizzare delle promozioni, magari in accordo con i vostri fornitori di biscotti, per incentivare all’acquisto di qualche nuovo prodotto.

Sicuramente, però, la formula più efficace per avere successo nella promozione di questa categoria, è proporre prodotti qui qualità e provare a soddisfare le richieste emergenti e cogliere quelle realmente significative, scegliendo il giusto fornitore.

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